Quando si accorse di cosa stava succedendo le chiese: “ma tu cosa vorresti da me”
L’imbarazzo la colse … ma la sua malizia prevalse …
A lui non restò che fare quelle che le chiese…
Perché non si trattava d’altro …
La cena alla fine si svolse in un ristorantino messicano …
Fu un comune accordo … entrambi erano curiosi oramai, i messaggi erano per entrambi evidenti … ma entrambi temevano di rimane vittime di un’illusione…
Lei era entusiasta, la luce soffusa schermava il suo rossore perenne in sua presenza… gli argomenti non erano necessari, venivano spontanei, sembrava che ci fosse una grossa intesa fra i due, come se si conoscessero da tempo, ma soprattutto, i loro occhi erano costantemente per l’altro, non si lasciarono mai in quella serata.
L’alcool sicuramente aveva aiutato lei ad essere più disinibita, la luce soffusa le metteva in risalto i suoi grandi occhi lucidi, vogliosi, erano occhi curiosi, in realtà lei non aveva grosse aspettative, aveva imparato nella vita a non averne, ma voleva viverlo, voleva assaporare quella sua energia, aveva una gran voglia di capire se erano vere quelle sensazioni che percepiva … non le capitava spesso di avere queste sensazioni così forti.
Lui era il classico uomo intellettuale, più grande .. forse maturo … lei non lo conosceva così bene e forse le importava poco …era anche un po’ lontano dai suoi gusti … ma aveva quell’energia che l’ammaliava costantemente.
La luce soffusa evidenziava le sue labbra .. che tanto la incuriosivano, lei per certe cose era proprio golosa, e vederlo sotto quella luce la faceva incuriosire ancora di più, ma era consapevole che anche lei stava diventando interessante per lui… forse lo dava meno a vedere … ma lei lo sentì forte, percepiva del desiderio intorno a lei… non si sentiva bellissima lei, ma sapeva di poter piacere e quella sera in quel ristorante lei si sentiva bene, era piena di energia e avrebbe voluto condividere con lui qualcosa di intenso …e in tutti i modi cercò di attrarlo a se … con tutti i mezzi di cui disponeva …
La serata si concluse nel modo che lei voleva…finalmente il suo bacio arrivò e l’avvolse completamente, era proprio come pensava, in quel bacio c’era tanto di quello che lei voleva.
Era impaziente di incontrare ancora quell’alchimista, era impaziente di capire se avesse voluto andare avanti o no, era impaziente di baciarlo ancora, di avere e dare passione … lei era disposta ad oltre … la sua curiosità non si era per nulla fermata …. anzi …
Si lasciarono con un lungo bacio ed un arrivederci … ma a breve …
“Quella sera forse nelle stelle c’era scritto qualcosa …
Quella sera lei non si pose nessuna domanda, non è una donna che si pone domande, prende la vita come viene senza farsi troppi problemi …
Quella sera era necessario lavorare più del solito, capitava spesso ultimamente, ma non le dava fastidio, oltretutto quella sera quell’uomo ed il suo sguardo erano proprio lì, accanto a lei, ci era voluto qualche giorno prima che lei riuscisse a superare i momenti di imbarazzo…
Era piacevole stragli accanto, lei ne percepiva tutta l’energia …. era serena vicina a lui, diventava curiosa, voleva scrutare oltre quello sguardo, ma faceva fatica …
Quando arrivò l’ora della dipartita però, quella voce suadente le chiese se aveva impegni quella sera … se gli andasse di cenare con lui …
Lei accettò senza pensarci troppo …
Ma il suo candore a questo punto la risorprese, divenne rossa in viso per la richiesta, ne era lusingata … e ancora una volta un brivido la percorse, non le importava quali argomenti affrontare, non le importava capire cosa dovesse dire o fare … in quel momento l’energia di quell’uomo la fece fantasticare ancora una volta, spingendola un po’ oltre, i suoi occhi si illuminarono e la sua mente partì per un viaggio nuovo, immagginò cosa potesse essere un suo bacio, non pensava a chissà cosa … si domandò solo come potesse essere un suo bacio.
Si fece un’idea di qualcosa di profondo, coinvolgente … un bacio che ti trasporta che ti apre il cuore e la mente, che ti lascia un profondo desiderio di intimità … tuto questo turbinio la fece imrpovvisamente diventare contenta, era euforica e speranzosa all’idea di poter essere baciata da quell’uomo che le trasmetteva così tante sensazioni tutte in una volta …
Non le interessava sapere troppo di lui, non le importava se fosse stato libero o meno, in quel momento l’unica cose che contava era riuscire a gestire le emozioni che aveva … che le percorrevano il corpo … che la facevano muovere forse in modo provocatorio … per riuscire a fare in modo che potesse accadere …
Cosa voleva in fin dei conti ?
In quel momento voleva solo poter pensare a lui come qualcuno da conquistare, per una sera, senza farsi domande … meglio vivere intensamente quel momento, senza domande che possono solo limitare gli stati d’animo e la fantasia … perché sicuramente al momento è di ciò che si trattava … di pura fantasia …
Lei voleva solo riuscire a trasformare le sue fantasie in realtà, per poterle vivere intensamente.”
"Ricorda ancora oggi il suo sguardo.
Era una giornata qualsiasi, un lavoro qualsiasi fatto in un momento qualsiasi.
Entra nel suo ufficio.
Al momento Lei non scorge nulla di particolare fino a quando non incorocia il suo sguardo.
I suoi occhi parlavano da soli, erano leggermente nascosti dagli occhiali.
Non sa cosa le accadde di preciso, ma si sente rapita dal suo sguardo, era uno sguardo profondo, uno sguardo di quelli che ti segue, che non fugge via.
Sta spettando qualcosa da lei, paziente, ma lei si sente confusa, impacciata.
Il candore di lei la rende trasparente, arrossisce per aver fatto un pensiero su quello sguardo …
Con una voce rotta e flebile gli fa vedere dove accomodarsi, ma al suo ringraziare un brivido le percorre la schiena, la sua voce profonda e suadente la strega definitivamente.
Lui pare distratto ma in realtà la segue con lo sguardo, forse perché non si aspettava di suscitare una così forte reazione … forse il gioco stava per iniziare … chissà, solo il tempo dirà cosa è successo …
Quella giornata prende una svolta, quell’uomo, nella sua stanza ha una forte chimica, "finalmente qualcosa di buono" pensò lei.
Sembrava l’incontro fra un alchimista ed il suo allievo, la chimica e la magia dello spazio di un minuto cambierà la vita ad emtrambi, ma loro, in quel momento, in quell’istante, ancora non lo avevano capito."